NSSI: L'incredibile storia di "Volpe 132"
E' la sera del 3 Marzo 1994, sono passate da poco le 19,00 quando un elicottero della Guardia di Finanza sparisce dai radar, di colpo. Stava facendo un giro di ispezione lungo la costa Sud-Est della Sardegna. A bordo due finanzieri il maresciallo Deriu e il brigadiere Sedda. Di loro non si troverà più traccia, del velicolo solo poche lamiere e niente più. L'elicottero ha il nome in codice "Volpe 132". NSSI, martedì 31 marzo alle 20,50 ne racconta la storia, una storia tipicamente italiana di quel periodo, con indagini fasulle, depistaggi, con la presenza sospetta di decisioni governative, dei servizi segreti, di società fantasma, sullo sfondo di un anno che vede navi affondate cariche di rifiuti tossici, commerci illeciti di armi, assassinii di giornalisti italiani a Mogadiscio. E' l'anno in cui inizia la seconda repubblica, dopo la fase giudiziaria di Mani Pulite. Ma qui, ci interessa il fatto che, all'appello, manca un elicottero e, soprattutto, due uomini della GdF, Gianfranco Deriu, 41 anni e Fabrizio Sedda, 28 anni. A loro è dedicata questa puntata di NSSI.Vi aspetto Martedì 31 marzo ore 20.50
replica giovedì 9 aprile ore 17,30
L'Entità, il servizio segreto del papa
Già ... chi l'avrebbe mai detto? Anche il Vaticano ha i suoi servizi segreti ... e non da oggi. La formazione, voluta da un papa che era stato Generale dell'Inquisizione, nasce nel 16° secolo con uno scopo ben preciso: far fuori una regina scomoda, Elisabetta I di Inghilterra, che ha l'impudenza di tutelare la sua religione, il protestantesimo, essendo lei il capo della Chiesa anglicana. Di malefatte questi servizi, che verranno poi molto più tardi ribattezzati "L'Entità", ne commettono una quantità indescrivibile, che risulta anche difficile affiancare lo scopo della Chiesa con questi farabutti. Ma, come sappiamo, la storia della Santa Sede è piena zeppa di eventi curiosi e strani, molto lontani dalla missione di catechesi che molti si ostinano a considerare l'unica del soglio pontificio. In questa puntata racconto la nascita della Entità, i motivi per cui nasce e i primi sviluppi. I fatti avvengono in Gran Bretagna e ne sono protagoniste due regine: Elisabetta I d'Inghilterra, protestante, e Maria Stuarda di Scozia, cattolica. Buon ascolto!Vi aspetto Martedì 17 marzo ore 20.50
replica giovedì 26 marzo ore 17,30
Lo IOR dopo Marcinkus ... di male in peggio!
A NSSI martedì 3 marzo, ore 20,50, racconto la storia dello IOR dopo il periodo buio, caratterizzato dal regno di Marcinkus, del papa polacco, di SIndona, Calvi, Calò, la banda della Magliana e tutto il resto della combriccola.Dopo gli anni '70 e'80, in cui lo IOR ne ha combinate di tutti i colori, uno si aspetta che, finita l’era dei delinquenti, la Santa Sede metta un po’ di ordine nei suoi conti e nelle mille manovre truffaldine che ne hanno caratterizzato la gestione. Ma niente di questo succede e i maramaldi porporati continuano a delinquere come se niente fosse. Dovrà arrivare un papa tedesco per cominciare a fare un po’ di pulizia e, soprattutto un papa sud americano. L’ultimo italiano ci aveva provato, ma, guarda caso, muore senza spiegazione appena eletto … strano, no?
Vi aspetto martedì 3 marzo alle 20,50
e in replica giovedì 12 marzo alle 17,30
Spazio scenico 14 febbraio
Sabato 14 febbraio Spazio Scenico torna in diretta alle 13.40 su Radio Cooperativa e saremo insieme alla Compagnia Gianmarco Busetto, rappresentata dagli artisti ELENA CAMPOREALE e GIANMARCO BUSETTO che verranno a trovarci in studio in via Battaglia ad Albignasego (PD). Potrete ascoltarci in streaming https://de4.streamingpulse.com/ssl/7013 dal sito di Radio Cooperativa, sui 97.2 fm per Belluno e Feltre e nel canale Dab 8C- 199,360 hz in tutto il Veneto.
Con i nostri ospiti parleremo dei nuovi progetti della Compagnia: il nuovo spettacolo “SANGUE” che ha debuttato a giugno a Scene di Paglia Festival, e che potrete vedere domenica 15 febbraio alle 19 ai Carichi Sospesi di Padova, e giovedì 19 marzo al Teatro Dario Fò di Camponogara (PD).
Sangue è ispirato alla vera storia di Lea Garofalo e Denise Cosco, la storia di una madre e una figlia che con coraggio hanno scelto di ribellarsi alla logica mafiosa. Lea proveniente da una nota famiglia di Ndrangheta, per garantire a Denise una vita e un futuro migliore, decide di andare contro le proprie origini e di rinnegare i principi con i quali è cresciuta, quelli della violenza, della vendetta e della cieca obbedienza. Il viaggio omerico di due donne sole che, mosse dalla speranza, attraversano lo scibile della ingiustizia umana per raggiungere una libertà che molti danno per scontata. Per dimostrare che una libertà e sempre possibile.
A breve la Compagnia Gianmarco Busetto partìrà con nuovi corsi teatrali: il 17 febbraio partirà il corso di dizione al Kaliscopio Teatro off , il seminario “la voce nasce dal corpo, il corpo sostiene la parola” a Motta di Livenza (TV) il 21 e 22 febbraio, e il workshop “corpo vivo, voce vera” il 14 e 15 marzo a Trebaseleghe
NSSI 3.2 ore 20,50: Giacomo Matteotti
Una puntata speciale di NSSI, dedicata all'uomo Giacomo Matteotti. Di lui la scuola e molti libri raccontano la fine, l'assassinio ordito dai fascisti, con il loro capo in testa, Benito Mussolini. Ma cosa sappiamo di lui prima di quel tragico giorno di giungo 1924? Cosa sappiamo della sua famiglia, delle sue origini venete, della sua terra, un Polesine così povero da costringere i contadini in massa ad emigrare? E cosa sappiamo del suo essere socialista, un leader socialista, nonostante le sue origini borghesi, accusato come è stato da avversari ed amici (perfino dai compagni) di giocare a fare il rivoluzionario milionario? Cosa ha fatto "di sinistra" per la sua gente? E poi ... poi c'è il dopo, perché l'assassinio di Matteotti è una pietra miliare nella presa di potere fascista, un punto di non ritorno, l'inizio di fatto della loro spudorata tirannia.VI ASPETTO MARTEDI 3 FEBBRAIO ORE 20,50
REPLICA: GIOVEDI 12 FEBBRAIO ORE 17,30
NSSI 6 gennaio 20,50: Lawrence d'Arabia
Martedì 6 gennaio 20,50 (casualmente la befana) a NSSI nuova puntata su un personaggio storico.Chi ha visto il film del 1962 Lawrence d'Arabia con Peter O'Toole, meraviglioso interprete del militare gallese Thomas Edward Lawrence?
Un grande film, vincitore di ben 7 Oscar, un colossal statunitense come se ne facevano in quegli anni '60. Racconta la storia, un pochino romanzata, di un personaggio che ha avuto un ruolo importante nella prima parte del Novecento e soprattutto durante la Grande Guerra, quando guida gli arabi alla conquista della libertà dall'impero Ottomano dei Turchi. Le sue grandi vittorie, la sua strategia, il suo amore viscerale per quelle terre e quelle popolazioni non basteranno, perché la politica inglese e francese e i soldi degli ebrei riusciranno a rendere vani i suoi tentativi. L'unica consolazione, una magra consolazione, è che quando queste trame indegne saranno portate a termine, lui sarà morto da un pezzo, a causa di un indicente in moto avvenuto nel maggio del 1935, quando Lawrence ha solo 46 anni. NSSI cerca di raccontare la storia non romanzata di questo personaggio, che merita sicuramente rispetto e ammirazione.
VI ASPETTO MARTEDI 6 GENNAIO ORE 20,50
REPLICA: GIOVEDI 15 GENNAIO ORE 17,30
Spazio scenico 6 dicembre 13,40
Sabato 6 dicembre Spazio Scenico torna in diretta alle 13.40 insieme agli artisti FRANCESCO WOLF e MARTA CORTELLAZZO WIEL, che interverranno con noi in diretta telefonica. Puntata che verrà replicata giovedì 11 dicembre alle 20.20. Potrete ascoltarci in streaming https://de4.streamingpulse.com/
l/7013 dal sito di Radio Cooperativa, sui 97.2 fm per Belluno e Feltre e nel canale Dab 8C- 199,360 hz per il Veneto.
Apriremo la puntata insieme a Francesco Wolf, attore di cinema, teatro, televisione, che ci presenterà lo spettacolo “L' ILIADE IL CORAGGIO DEI CODARDI”, prodotto da La Piccionaia (VI) e da M.I.L.K -minds a Lovely Karma, scritto da Tommaso Fermariello per la regia di Tindaro Granata e con Francesco Wolf, unico attore in scena, che potrete vedere sabato 6 dicembre alle 21 al Teatro Ferrari di Camposampiero. La pièce esplora temi di grande attualità, come la vergogna nel sentirsi inadeguati e la ricerca della propria identità, in un mondo dominato dalla violenza e dalla idea di perfezione. Ne emerge un ritratto avvincente di un individuo che lotta contro sé stesso e contro le aspettative sociali, offrendo una riflessione profonda sul concetto stesso di eroismo, e sulla complessità dell'identità personale.
Francesco Wolf è pure fondatore di Milk, società di produzione e post produzione audio con sede a Roma, di cui cura Direzione artistica e business development, all'insegna della mission Make art possible.
NSSI 25/11: Matteo Messina Denaro (1)
Martedì 25 novembre alle 20,50 comincia una serie di due puntate di NSSI su Matteo Messina Denaro, il boss di Castelvetrano (TP) diventato un fantasma dal 1993 e arrestato, probabilmente perché ammalato e bisognoso di cure, solo nel gennaio 2023. Muore di cancro il 25 settembre dello stesso anno.La sua storia è molto interessante, perché offre occasione di analizzare come la mafia ha agito, come è cambiata e quali sono si suoi punti forti.
Parleremo dunque anche di Riina, Provenzano, Graviano, delle stragi, dell'inserimento di Cosa Nostra nel tessuto produttivo siciliano, italiano, mondiale.
In questa prima puntata parleremo della fase stragista e delle coperture che ha impedito agli investigatori (nella seconda puntata vedremo anche le loro inefficienze) di scoprire dove "U siccu" si nasconde.
Buon ascolto.
Vi aspetto martedì 25 novembre alle 20,50
replica giovedì 4 dicembre 17,30
"Titta" Fazio ci ha lasciato
Giovanni "Titta" Fazio si è spento ad Arzignano. Aveva 87 anni ed è stato un ospite frequentemente presente nei nostri studi, specie durante le trasmissioni di don Albino Bizzotto. Medico e ambientalista, era conosciuto per la sua aspra lotta ai PFAS.
Radio Cooperativa si unisce al lutto dei famigliari e del movimento al quale ha dato vita.
La commemorazione funebre laica si terrà Sabato 22 novembre alle 10.30 presso la Sala del Commiato in via del Commercio 17 ad Arzignano (VI).
Per maggiore conoscenza sulla sua vita, https://www.vicenzatoday.it/attualita/morto-giovanni-fazio-pfas.html
NSSI 11/11: La mafia è una montagna di merda!
9 maggio 1978. A Roma le Brigate Rosse restituiscono il cadavere di Aldo Moro.9 maggio 1978. A Cinisi, in Sicilia, un ragazzo di 30 è massacrato da una carica di tritolo, dopo essere stato ucciso, colpito ripetutamente con un masso un poco più in là. Lo trovano di fianco alle rotaie divelte della linea Palermo-Trapani. Un suicidio, si affrettano a concludere carabinieri e magistratura. Possibile? Con quella strana dinamica? No, non è così, per niente!
Il ragazzo è Giuseppe, per tutti Peppino, Peppino Impastato, che proprio noi che parliamo da una radio libera dovremmo prendere ad esempio, perché anche lui aveva una sua radio, radio AUT, piccola stazione a Terrassini. E da là parlava di mafia, ma non della mafia in generale, di quella del suo paese, facendo nomi e cognomi, svelando le porcherie che quella “montagna di merda” (come lui chiamava la mafia) faceva in consiglio comunale, negli appalti, negli abusi edilizi. E quando il boss di quella feccia, un boss importante, capo della cupola, vive a soli cento passi da casa tua, beh, di coraggio ce ne vuole tanto, ma così tanto che è perfino difficile da immaginare.
Martedì 11 novembre alle 20,50 NSSI vi racconta la storia di Peppino, con brani tratti dalle sue trasmissioni e interviste ad amici e parenti che tengono vivo il suo ricordo a Cinisi.
Vi aspetto martedì 11 novembre alle 20,50
replica giovedì 20 novembre 17,30
NSSI: Nixon e il Watergate
17 giugno 1972 una guardia appena assunta vede qualcosa che non la convince e così chiama la polizia. Lui è nel complesso edilizio Watergate, a Washington, non lontano dal palazzo del Congresso e dalla Casa Bianca. Qui c'è il presidente Richard Nixon e tutta la sua ciurma. Si scoperchia così il cosiddetto scandalo Watergate, al quale si dà così tanta importanza perché è l'unico, nella storia degli USA, a portare alle dimissioni di un presidente eletto. In realtà è solo uno scandaletto da quattro soldi, una spiata agli avversari come ce ne sono altre, ma la sua scoperta ne porta alla luce degli altri, sicuramente più imbarazzanti per l'amministrazione Nixon e molto più gravi. E' una storia affascinante in cui intervengono, oltre ai politici, anche i servizi segreti, l'FBI in primo piano e poi le commissioni del congresso e, soprattutto, quei mastini del Washington Post che non ne vogliono sapere di mollare l'osso. E' una storia che merita di essere ascoltata: ne parlo martedì 28 ottobre alle 20,50 a NSSI.Martedì 28 ottobre ore 20,50
replica giovedì 6 novembre ore 17,30
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