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LETTERA AGLI AMICI PER RADIOCOOPERATIVA

Carissima/o

Radiocooperativa è una realtà anomala. Trasmette dal 1978 su base volontaria, senza pubblicità. Di questi tempi è difficile tenere il passo, sia per il peso della crisi, che per il clima appesantito a livello sociale e politico.
In tutti i campi, anche in quello dell’informazione, sono molti i fallimenti e i restringimenti per gli operatori del settore, sia pubblici che privati.
Nonostante le difficoltà Radiocooperativa è sopravvissuta finora senza debiti, ma l’attuale situazione la espone a precarietà, che possono bloccarne il futuro.
D’altra parte pensare di strutturarla come una normale impresa, dovrebbe perdere la sua natura, la sua libertà politica, la sua funzione specifica. Nessuno ne fa un dramma; può chiudere anche questa esperienza, come tante altre. Ma se proprio nel momento più acuto della spietatezza del mercato, non in base a una sicurezza finanziaria, ma in base a una capacità concreta di servizio gratuito alla società, riuscissimo a tenere in vita ancora questa eresia … a livello storico il fatto potrebbe avere un valore superiore alla realtà delle trasmissioni stesse. L’informazione sistematica sui diritti umani a partire dagli “scartati”, i precari e i marginali, l’impegno per il dialogo interculturale, per la partecipazione sociale e politica, l’intrattenimento con persone sole su buona parte del Veneto e altro … è una voce piccola, ma ritengo  ancora significativa e importante.
Non so se condividi questo punto di vista.
Personalmente rivesto ancora l’incarico di presidente della Cooperativa “Informazione e  Cultura” che gestisce Radiocooperativa.
Mi sono fissato di trovare 50 persone, che garantiscano un contributo di 1.000 euro l’anno per fare conto di una base stabile, su cui appoggiare le altre iniziative per completare i costi annuali, che vanno dagli 80 ai 90 mila euro.
La prima persona cui ho fatto la proposta ha già risposto con un assegno di 1.000 euro.
Mi sento incoraggiato.
Se pensi che ci sono altri amici e anche qualche organizzazione disponibile per questa operazione non fai altro che segnalarmelo.

Ti ringrazio e ti saluto cordialmente.

Don Albino Bizzotto
 
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