Radio Cooperativa (mappe)
Uffici: via A. Da Tempo 2, 35131 Padova
Studio: str. Battaglia 89, 35020 Albignasego
STATUTO e REGOLAMENTO
Sostieni Radio Cooperativa
Scarica bollettino

IBAN
Scrivi il
 EUR
contributo
Socio
Posta certificata
Facebook

Ascolta in streaming


Leggi il palinsesto

Palinsesto

Che strano: Padova non c'è tra i comuni ricicloni.

Dossier di Legambiente 2011Sono sicuro che nella prima parte di questa estate ai nostri amministratori, quelli del Comune di Padova in testa, avrà fatto piacere sapere che, puntuale come sempre, è uscita la consueta classifica dei comuni ricicloni, curata dagli amici di Legambiente.
E, come sempre, prima di entrare nel merito vanno fatte alcune osservazioni.
La prima è che non si tratta, come spesso qualcuno pensa, di un elenco di comuni con la più alta raccolta differenziata. Questa è una informazione che molti amministratori hanno cercato di dare, facendo passare in modo piuttosto truffaldino l’idea che esista una strana identità tra raccolta differenziata e riciclo. Beh, non è così ... per niente. (...)

Leggi tutto...

 

Braccianti e caporalato a Nardò (LE)

Braccianti a Nardò (LE)11 agosto 2011: migranti e caporalato a Nardò (LE).
Nella nuova manovra finanziaria, il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, ha sottolineato l'introduzione del reato di Caporalato. Nardò è un comune in provincia di Lecce di 32 mila abitanti. Ma è anche un posto dove regna il caporalato contro i braccianti africani che sono in sciopero. Secondo un articolo apparso su "Il Manifesto" mercoledì 10 agosto, si tratta di una “organizzazione autonoma del primo sciopero in Italia di braccianti stranieri per rivendicare diritti legati al lavoro e per spezzare il sistema del caporalato”. Perché sono in pochi a parlarne?
Radio Cooperativa ha intervistato giovedì 11 l'autore dell'articolo che è sul posto, un migrante a capo della protesta e un'associazione che li assiste. Per capire meglio cosa succede in un Paese considerato del Primo Mondo. Buon ascolto.
Download
 

Salviamo la civiltà! (*)

DESA: salviamo la civiltà Voglio condividere con voi un documento importante che è stato redatto un mese fa (luglio 2011) da una delle tante dependances delle Nazioni Unite. Oltre a decidere se è il caso di mandare le truppe in questa o quell’area in conflitto, l’ONU si preoccupa anche di questioni non meno importanti, che riguardano l’intero pianeta. Tra queste l’ambiente.
L’organizzazione è decisamente preoccupata. Non a caso ha organizzato gruppi di lavoro particolari come IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico) che stanno cercando di mettere in piedi piattaforme condivise da tutti gli stati per salvare il pianeta. Le annuali conferenze sul clima (l’ultima a Cancun nel dicembre scorso, la prossima in Sud Africa tra cinque mesi) sono state sempre dei mezzi fallimenti, perché davanti alle esigenze di sopravvivenza della specie, venivano messi i “diritti di sopravvivenza economica" delle aziende, dei consumi, delle lobby che spesso reggono gli stati attraverso i finanziamenti e il sostegno che i politici di turno ricevono. Quello che non si è mai riusciti a far capire a tutti (con in testa, per non fare nomi, gli USA) è che la salvaguardia, ad esempio, delle foreste pluviali in Malesia ha un’importanza decisiva anche per la sopravvivenza dei 12 milioni di newyorkesi che bazzicano a Manhattan. (...)

Leggi tutto...

 

Quell'albero adesso è spoglio

Toni Vaccaro sull'olmoNei giorni scorsi l'attivista NO-TAV Turi Cordaro "Vaccaro" si era arrampicato su un cedro a 20 metri da terra per protestare contro i lavori della lilnea TAV in val di Susa. Là era rimasto due notti, accettando solo coperte in fibra naturale (da buon ambientalista), ma nessun tipo di sostentamento (cibo e acqua) dal momento che sta portando avanti uno sciopero della fame e della sete.
Don Ciotti di Libera lo ha alla fine convinto a scendere e a proseguire in altro modo la sua protesta.
Per gli sviluppi rimandiamo a questo articolo di Repubblica.
Pensiamo di fare cosa gradita agli ascoltatori di Radio Cooperativa mettendo a disposizione dei frequentatori di questo sito un'intervista che è stata realizzata alcuni anni fa, nel settembre 2008, con lo stesso Turi, per conoscere meglio questo personaggio decisamente fuori dal comune.
Buon ascolto. Download
Segnaliamo anche, sullo stesso tema, il servizio andato in onda a Radio Cooperativa il 4 agosto 2011 sui fatti legati alla vicenda della TAV e degli scontri tra la polizia e i manifestanti. Si tratta di un documento importante perché raccoglie voci e presenze che difficilmente potrete sentire in altri media.
Download
Oltre che in questo articolo potete ascoltare e scaricare i servizi nella sezione di riascolto (link).
 

Biodiesel sì, ma con giudizio

Greenpeace sul biodiesel: l'utilizzo di materia prima d'importazione rischia di incentivare i danni ambientali e l'aumento dei gas serra. "Ma l'obiettivo del 10% è giusto", dice l'associazione ambientalista. "Ma bisogna puntare sulle coltivazioni locali".'Così cresce la deforestazione' il paradosso dei biocarburanti

“Metti una tigre, in estinzione, nel motore”. Lo slogan, contenuto nell’ultimo rapporto di Greenpeace, fotografa un paradosso ambientale. Una buona azione ecologica – la normativa europea che obbliga ad usare almeno il 10 per cento di biocarburanti – rischia di trasformarsi in un boomerang che incentiva la deforestazione, accelerando la perdita di biodiversità e il caos climatico. Come?
Grazie a un trucco naturalmente.

Leggi tutto...

 

Venerdì 15 luglio: progetto "A pari merito"

Progetto "A pari merito"
“A PARI MERITO”
Disabilità e successo, un binomio possibile!
L'Associazione “Il Portico” di Dolo (Venezia) organizza quattro eventi dal titolo “A PARI MERITO” Disabilità e successo, un binomio possibile!
Questo progetto viene finanziato dal Ministero per le Pari Opportunità e si propone di mettere a confronto persone disabili con alcuni responsabili delle istituzioni del territorio.

Leggi tutto...

 

Saldi estivi: l’importante è consumare

Saldi estivi “Saldi, saldi, saldi, quanti saldi!! Lodati siano i saldi!”, cantano in questi giorni coloro che attendono con ansia il 2 luglio, data unica nazionale in cui avrà inizio l’ennesima stagione di sconti. Finalmente i consumi nel nostro martoriato Paese potranno ripartire. Ma è veramente così? E soprattutto, è davvero necessario basare la propria vita sui consumi, o l’economia nazionale sulla (continua) ripresa degli stessi?
Chissà, forse ha ragione chi consiglia di spendere, non essendoci niente di peggio della crescita negativa (!) in un sistema basato sulla crescita illimitata del Pil.

Leggi tutto...

 

Sabato 19.06 ore 18.30 puntata speciale

DrepanocitosiGIORNATA MONDIALE DELLA DREPANOCITOSI
Il 19 giugno 2011 dalle 18,30 alle 21.45 Radio Cooperativa seguirà in diretta la Giornata Mondiale della Drepanocitosi, una GIORNATA DI FESTA che possa avvicinare e sensibilizzare la cittadinanza alla realtà riguardante la Drepanocitosi, che si svolgerà a Padova in Prato della Valle.
Alla giornata parteciperanno gruppi musicali e artisti, stand gastronomici, con intrattenimenti per bambini e ragazzi (laboratori creativi, clown…) e altro ancora.
Sarà allestita una Mostra Informativa sulla Drepanocitosi, con la possibilità di ricevere informazioni da personale specializzato. A conclusione della giornata, alle 20:45, si terrà un concerto gospel di Cheryl Porter.

Clicca sull'immagine per la locandina.
Info a www.drepanoday.it
 

Sabato 11.06 ore 18.10 puntata speciale su Gaza

Freedom Flotilla 2 Il 31 maggio 2010 la Marina militare israeliana attaccava, in acque internazionali la Mavi Marmara, nave della Freedom Flotilla convoglio umanitario che tentava di rompere l’assedio illegale di Gaza e portare aiuti umanitari alla popolazione della Striscia.
Bilancio: 9 morti e 54 feriti tra equipaggio ed attivisti per i diritti umani a bordo.
Sempre a Gaza, il 15 aprile 2011, veniva ucciso Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani e unico testimone italiano di Piombo Fuso (operazione militare israeliana contro la Striscia di Gaza durante la quale, tra il 27 dicembre 2009 e il 18 gennaio 2009 furono uccisi più di 1400 civili palestinesi).

Leggi tutto...

 

Iaea: a Fukushima 4 reattori a rischio fusione

Addetti IAEA a Fukushima La Fact-Finding Mission in Giappone dell'International atomic energy agency (Iaea) ha iniziato a redigere il suo rapporto sugli insegnamenti che si possono trarre dal disastro nucleare di Fukushima Daiichi. Il rapporto è ancora in fase di preparazione e la versione definitiva verrà presentata prima della Ministerial conference on nuclear safety che si terrà a Vienna dal 20 al 24 giugno, ma intanto il team Iaea, che ha visitato tre centrali nucleari giapponesi e avuto numerosi incontri con esperti, tecnici e istituzioni ed organismi giapponesi legati al nucleare, ha reso noti alcuni punti fermi.

Leggi tutto...

 

Intervista a Vittorio Arrigoni

Vittorio Arrigoni Cari amici,
a Gaza è stato ucciso Vittorio Arrigoni, attivista italiano dell'International Solidarity Movement.
E' una di quelle persone che hanno deciso nel mondo di non girare la faccia dall'altra parte, ma di restare a guardare le cose più orribili che il nostro tempo ci impone di conoscere. Tra Natale 2008 e Febbraio 2009, durante la guerra denominata operazione "Piombo Fuso", nella quale sono state uccise 1400 persone (di cui 400 bambini), Vittorio Arrigoni è tornato a Gaza assieme ad un gruppo di attivisti dell'ISM, sfidando il coprifuoco marino israeliano e lì è rimasto durante i bombardamenti.
Durante quei giorni terribili abbiamo realizzato con Vittorio un'intervista che potete riascoltare nel riquadro qui sotto.
Download

Leggi tutto...

 
Amici di Radio Cooperativa
Associazione
I nostri podcast
Abbonati: è gratuito!
ultimi podcast
clicca sull'immagine
Anticipazioni dai programmi